Con la partecipazione al torneo di Barra nelle festività natalizie, dove i nostri under 15 si sono confrontati contro pari età di ben 18 squadre e chiudendo al quinto posto torneo, si è concluso l’anno 2019, con un bilancio positivo dal punto della crescita individuale tecnica. Manca ancora dal punto di vista mentale e caratteriale quella crescita necessaria per giocare partite vere e dure come il campionato di eccellenza richiede.

E’ un lavoro lungo che, con pazienza e costanza, questo gruppo deve affrontare quotidianamente, rendendosi consapevoli che il lavoro, alla lunga, paga sempre.
La partita giocata ad Avellino, contro il basket Irpinia, aveva fatto vedere segnali di grosso miglioramento tecnico-tattico, ma solo per metà partita.
Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, la fluidità di gioco sembra essere svanita, e alla fine il divario tra le due squadre si chiude sui 21 punti.

Rammarico per il risultato, ma la prestazione, se pure a metà, resta.

Poi il turno di riposo che rompe l’incantesimo raggiunto e, come se nulla fosse stato fatto sino a quel momento, la partita contro i Kouros rimette tutto il lavoro fatto in discussione, giocando una partita senza mordente e carattere, persino arrendevole.
Con Potenza si rivede, solo per metà gara, una squadra più  compatta e decisa, ma come accade spesso, la seconda metà gara cambia scenario e lo scarto finale vede Potenza vincere di 14 punti.
Il lavoro tecnico e tattico e importante per un atleta, ma lo è altrettanto quello mentale e psicologico. Su questo i nostri under 15 dovranno imparare a concentrarsi per il prosieguo del campionato e sino a fine attività sportiva.

“L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte.”